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Cassetta Pronto Soccorso, come scegliere quella adatta

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Cassetta Pronto Soccorso, come scegliere quella adatta

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Leggere questo articolo “Cassetta pronto soccorso, come scegliere quella adatta” ti aiuterà a fare chiarezza in quanto la scelta della cassetta di pronto soccorso in azienda non dipende solo dal numero di lavoratori, ma anche dalla categoria di rischio dell’attività svolta.
La normativa sul primo soccorso aziendale distingue infatti le aziende in gruppi A, B e C e collega questi gruppi a specifici allegati normativi, che definiscono le dotazioni obbligatorie.
Comprendere correttamente questa classificazione è fondamentale per scegliere la soluzione giusta ed evitare errori che possono portare a sanzioni.

Per individuare la cassetta di pronto soccorso aziendale più adatta e conforme alla normativa vigente, è importante valutare attentamente le caratteristiche dell’attività e i relativi obblighi.

Perché la scelta della cassetta dipende dal rischio aziendale?

La normativa sul primo soccorso non tratta tutte le aziende allo stesso modo.

Gli obblighi variano in base a:

✔numero di lavoratori

✔tipologia di attività

✔livello di rischio

✔presenza di mezzi aziendali

Per questo motivo, prima di scegliere una cassetta di pronto soccorso, è necessario individuare la categoria di rischio in cui rientra l’azienda.

Le categorie di rischio: Gruppo A, B e C

La legge classifica le aziende in tre gruppi principali:

  • Gruppo A: aziende ad alto rischio (es. attività industriali, estrattive, cantieri, aziende con rischio elevato)
  • Gruppo B: aziende con rischio medio
  • Gruppo C: aziende a basso rischio

Questa distinzione serve a determinare quale tipo di dotazione di primo soccorso è obbligatoria e quale allegato normativo deve essere preso come riferimento.

Allegato 1 (AB): aziende con 3 o più lavoratori

L’Allegato 1 (AB) si applica sempre alle aziende o unità produttive con 3 o più lavoratori, indipendentemente dal fatto che rientrino nel Gruppo A o nel Gruppo B.

In questi casi la normativa prevede:

  • l’obbligo di una cassetta di pronto soccorso
  • una dotazione minima adeguata alla categoria di rischio
  • una gestione strutturata del presidio

L’Allegato 1 rappresenta quindi il riferimento normativo per aziende più strutturate, dove il numero di addetti e il rischio richiedono un livello di preparazione maggiore.

Allegato 2 (C): aziende con 1 o 2 lavoratori e mezzi aziendali

L’Allegato 2 (C) riguarda invece:

  • aziende con 1 o 2 lavoratori
  • mezzi aziendali utilizzati per l’attività lavorativa

Questo allegato si applica tipicamente alle aziende che rientrano nel Gruppo C (basso rischio) e prevede una dotazione di primo soccorso più essenziale, ma comunque obbligatoria.

È il riferimento normativo corretto per:

  • microimprese
  • artigiani
  • attività con personale ridotto
  • lavoratori che operano prevalentemente su veicoli aziendali

Anche in questi casi, l’obbligo di primo soccorso resta pienamente valido.

Il numero di dipendenti: cosa si intende davvero?

Quando la normativa fa riferimento al numero di lavoratori, non si intende il numero di persone presenti in un determinato ufficio, reparto o sede in un dato momento.
Il riferimento corretto è al numero complessivo di dipendenti assunti dall’azienda, indipendentemente dalla loro distribuzione su più sedi, strutture o mezzi aziendali.

Questo significa che:

✔contano tutti i lavoratori assunti dall’azienda

✔non rileva quante persone siano fisicamente presenti in una singola unità operativa

✔la valutazione va fatta sull’organico aziendale nel suo complesso

Un’interpretazione errata di questo aspetto può portare a individuare l’allegato normativo sbagliato e, di conseguenza, a dotarsi di una soluzione di primo soccorso non conforme.

Perché è fondamentale individuare correttamente allegato e gruppo?

Uno degli errori più frequenti è confondere:

  • numero di lavoratori
  • categoria di rischio
  • allegato normativo di riferimento

Cosa comporta la scelta errata della Cassetta Medica?

  • dotazione non conforme
  • problemi in caso di controllo
  • responsabilità diretta del datore di lavoro

Per essere davvero in regola è necessario valutare insieme il gruppo di rischio (A–B–C) e il numero di lavoratori, così da applicare l’allegato corretto.

La gestione della Cassetta nel tempo resta un obbligo per tutti

Indipendentemente dall’allegato applicabile, la normativa richiede che la dotazione di primo soccorso sia:

✔sempre disponibile

✔mantenuta in buone condizioni

✔periodicamente verificata

Una dotazione non controllata o non aggiornata equivale, di fatto, a una non conformità, anche nelle aziende più piccole.

Una gestione organizzata nel tempo riduce il rischio di dimenticanze e irregolarità, soprattutto per quanto riguarda i controlli periodici, la verifica delle scadenze e la sostituzione del materiale utilizzato.
Affidarsi a un supporto strutturato consente di mantenere la dotazione sempre conforme alla normativa e di affrontare eventuali verifiche con maggiore tranquillità.

In questo contesto, PINKLAB supporta le aziende nella gestione della dotazione di primo soccorso, aiutandole a rispettare gli obblighi normativi nel tempo e a ridurre il rischio di non conformità.

👉 Servizio Promemoria Scadenze

Prima di scegliere una cassetta di pronto soccorso è fondamentale conoscere quali presidi sono obbligatori per legge puoi approfondire consultando il contenuto previsto dal DM 388/03.

Le responsabilità del datore di lavoro

La corretta individuazione del gruppo di rischio, dell’allegato di riferimento e la gestione della dotazione di primo soccorso sono responsabilità dirette del datore di lavoro.
In caso di irregolarità, possono essere applicate:

  • sanzioni economiche
  • provvedimenti più gravi nei casi di mancato rispetto degli obblighi

Per questo motivo è fondamentale adottare un approccio consapevole e strutturato.

Il supporto di PINKLAB

PINKLAB supporta aziende di ogni dimensione nell’interpretazione corretta della normativa sul primo soccorso, aiutando a:

✔individuare la categoria di rischio

✔distinguere correttamente tra Allegato 1 (AB) e Allegato 2 (C)

✔semplificare la gestione degli obblighi nel tempo

Un supporto professionale riduce il rischio di errori e alleggerisce la gestione normativa.

Guida pratica alla scelta della cassetta di pronto soccorso

Per chiarire quale soluzione sia più adatta in base al numero di dipendenti assunti, alla categoria di rischio e alla presenza di mezzi aziendali, è disponibile una guida pratica alla scelta della cassetta di pronto soccorso, pensata per aiutare le aziende a orientarsi correttamente tra gli obblighi normativi.

👉 Scopri la guida completa

Conclusione

Scegliere la cassetta di pronto soccorso adatta significa prima di tutto capire in quale gruppo di rischio rientra l’azienda e quanti lavoratori sono assunti in azienda.
L’Allegato 1 (AB) si applica sempre alle aziende con 3 o più lavoratori, mentre l’Allegato 2 (C) riguarda aziende con 1 o 2 lavoratori e i mezzi aziendali e a rischio basso.
Comprendere questa distinzione è essenziale per essere realmente in regola e garantire un primo soccorso efficace.


Approfondimenti utili sul primo soccorso aziendale

FAQ sul Primo Soccorso Aziendale, Primo soccorso aziendale: normativa, obblighi e controlli di sicurezza

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