Ogni quanto va controllata la cassetta di pronto soccorso in azienda?
Avere una cassetta di pronto soccorso in azienda non significa automaticamente essere in regola.
Uno degli errori più comuni è pensare che, una volta acquistata e posizionata, la dotazione non richieda ulteriori attenzioni. In realtà, la normativa sul primo soccorso aziendale impone che la cassetta sia sempre efficiente, completa e utilizzabile, rendendo il controllo nel tempo un obbligo fondamentale.
Capire ogni quanto va controllata la cassetta di pronto soccorso è quindi essenziale per evitare irregolarità, sanzioni e problemi in caso di emergenza.
Cosa dice la normativa sul controllo della cassetta di pronto soccorso
La disciplina del primo soccorso aziendale è regolata dal D.M. 388/2003 e dall’articolo 45 del D.Lgs. 81/2008.
Queste norme stabiliscono che il datore di lavoro deve garantire la presenza di una dotazione di primo soccorso adeguata all’azienda e mantenerla in condizioni tali da poter essere utilizzata in qualsiasi momento.
La legge non si limita quindi a indicare quale cassetta o pacchetto di medicazione sia obbligatorio, ma richiede anche una gestione continua e responsabile del presidio.
Ogni quanto va controllata la cassetta di pronto soccorso
La legge non indica una scadenza temporale fissa
Un aspetto importante da chiarire è che la normativa non indica una periodicità precisa (mensile, trimestrale o semestrale) entro cui effettuare il controllo della cassetta di pronto soccorso.
Questo non significa però che il controllo sia facoltativo o occasionale.
Controllo periodico della cassetta di pronto soccorso
Il controllo periodico della cassetta di pronto soccorso è un obbligo previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro. Verificare regolarmente la presenza dei presidi obbligatori e la validità dei prodotti consente di mantenere la dotazione sempre conforme.
Per approfondire tempistiche, responsabilità e modalità di verifica, puoi consultare il nostro articolo su ogni quanto va controllata la cassetta di pronto soccorso in azienda.
Contenuto della cassetta di pronto soccorso obbligatorio secondo legge
Per conoscere nel dettaglio quali presidi devono essere presenti per legge, consulta la pagina dedicata al contenuto della cassetta di pronto soccorso.
Perché il controllo periodico è comunque obbligatorio?
La cassetta di pronto soccorso deve essere:
- sempre disponibile
- completa in ogni sua parte
- priva di prodotti scaduti o deteriorati
Dal momento che:
- i prodotti hanno una data di scadenza
- alcuni materiali possono essere utilizzati durante un’emergenza
- le condizioni ambientali possono comprometterne l’integrità
il controllo periodico diventa implicitamente obbligatorio, anche se non scandito da una scadenza rigida
Cosa verificare durante il controllo della cassetta
Effettuare un controllo corretto significa verificare più aspetti, non solo “dare un’occhiata”.
Scadenza dei prodotti
Tutti i dispositivi di medicazione devono essere controllati per verificare che non siano scaduti.
La presenza di anche un solo prodotto scaduto rende la dotazione non conforme.
Per sapere quali presidi devono essere presenti e verificare se la dotazione è completa, puoi consultare il contenuto della cassetta di pronto soccorso previsto dal DM 388/03.
Integrità dei dispositivi
Garze, bende, guanti e strumenti devono essere integri, non danneggiati e correttamente conservati.
Completezza della dotazione
La cassetta deve contenere tutti i prodotti previsti dall’allegato normativo applicabile (Allegato 1 AB o Allegato 2 C), senza mancanze.
Accessibilità e segnalazione
La cassetta deve essere:
- facilmente raggiungibile
- ben segnalata dal cartello (obbligatorio)
- in una posizione conosciuta dai lavoratori
Una cassetta nascosta o difficile da raggiungere non assolve correttamente alla sua funzione.
Chi è responsabile del controllo della cassetta di pronto soccorso
La responsabilità della gestione e del controllo della cassetta di pronto soccorso è sempre del datore di lavoro.
È possibile delegare operativamente il controllo a una persona incaricata, ma la responsabilità finale non può essere trasferita.
In caso di verifica ispettiva o di infortunio sarà il datore di lavoro a dover dimostrare che la dotazione era correttamente gestita.
Cosa succede se la cassetta non viene controllata
Una cassetta:
- con prodotti scaduti
- incompleta
- non conforme all’allegato corretto
è considerata a tutti gli effetti non regolare, anche se fisicamente presente.
Questo può comportare:
- sanzioni economiche
- contestazioni in sede di controllo
- aggravamento delle responsabilità in caso di infortunio
Come organizzare il controllo della cassetta nel tempo
Gestione interna della cassetta di pronto soccorso
Alcune aziende scelgono di gestire internamente e in totale autonomia i controlli, segnando manualmente le scadenze e verificando periodicamente la dotazione.
Questa soluzione richiede attenzione costante e può risultare complessa nel tempo, soprattutto in presenza di più cassette o mezzi aziendali.
Gestione esterna della cassetta di pronto soccorso
Gestire correttamente la cassetta di pronto soccorso nel tempo richiede attenzione costante: controllo delle scadenze, verifica della dotazione, reintegro del materiale utilizzato e rispetto degli obblighi normativi.
Per molte aziende, soprattutto quelle con più sedi o mezzi aziendali questa attività può risultare complessa e facilmente soggetta a dimenticanze.
Affidarsi a una gestione esterna strutturata consente di semplificare questi aspetti e di mantenere la dotazione sempre conforme. In particolare, una soluzione organizzata permette di:
- monitorare le scadenze dei prodotti di primo soccorso
- verificare periodicamente la completezza della dotazione
- garantire l’allineamento all’allegato normativo corretto
- ridurre il rischio di irregolarità in caso di controllo
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Il servizio digitale aiuta a mantenere nel tempo la conformità normativa, evitando dimenticanze e alleggerendo la gestione operativa interna, senza che l’azienda deve occuparsi direttamente di ogni singolo controllo.
Dubbi frequenti sul primo soccorso aziendale
Questo approfondimento nasce da una delle domande più frequenti sul primo soccorso aziendale.
Per una visione completa degli obblighi, delle responsabilità e delle principali regole da conoscere, è possibile consultare anche
👉 le FAQ sul primo soccorso aziendale.
Conclusione
Il controllo della cassetta di pronto soccorso non è un adempimento occasionale, ma un’attività continua che rientra tra le responsabilità del datore di lavoro.
Organizzare correttamente la gestione nel tempo permette di essere realmente in regola, tutelare i lavoratori e affrontare eventuali verifiche con maggiore serenità.


